Blog Tour “SCARLET’S SAGA – Trilogia completa” di Chiara Casalini. Prima tappa- cover reveal e recensione anteprima a cura di Elena Galati Giordano

Titolo: Scarlet’ Saga – Trilogia completa
Genere: Dark fantasy romance
Autore: Chiara Casalini
Editore: Self- Publishing
Pagine: 466
Link d’acquisto: https://amzn.to/2LTmGTU
***QUESTO VOLUME CONTIENE LA TRILOGIA COMPLETA, CON DUE DIVERSI FINALI (quello
ufficiale romance e quello originale dark fantasy, mai pubblicato prima)***

Ho sempre subito in maniera quasi irrazionale il fascino oscuro dei vampiri.
Ho letto qualsiasi testo potesse essere letto, inerente a queste magnifiche creature delle tenebre e con non poco timore mi sono approcciata alla lettura di questa trilogia.
Timore di veder snaturato il vampiro con la sua seducente crudeltà e con il suo fascino misterioso, ma per fortuna questa paura è stata debellata dalla mia mente, non appena ho permesso a Scarlet di raccontarmi la sua storia.
Sulle note di Purple Rain di Prince a farmi da sottofondo, voglio scrivere questa
recensione tutta d’un fiato esattamente come ho fatto leggendo.
Il romanzo si apre con il diario di una giovane donna che ha dovuto fare i conti con un passato segnato da grandi dolori e che deve necessariamente ricominciare a vivere una nuova non-vita.
Scarlet è quindi la voce narrante che ci accompagna a conoscere quella che è
paradossalmente la sua rinascita, un nuovo inizio, in un mondo a lei sconosciuto e che le riserverà non poche sorprese.
Provate ad immaginare, per qualche secondo, di addormentarvi e risvegliarvi in un posto diverso da quello in cui Morfeo ha deciso di abbracciarvi: come vi sentireste?
Dapprima persi, intimoriti, probabilmente vi lascereste andare alla disperazione, alle
lacrime, inermi e insicuri, in un posto che non riconoscete come casa.

Poi, con il passare del tempo, subentrerebbe in voi la necessità di sopravvivere, di trovare una soluzione e allora verrebbe a galla l’istinto, con prepotenza, costringendoci a tirare fuori gli artigli e a mostrare a noi stessi la nostra vera natura.
Questa è Scarlet: una ribelle, una guerriera ammaccata dal passato, una donna piena di cicatrici dovute alla battaglia, che si ritrova a dover riprendere in mano se stessa e a riscoprire la sua vera natura.
La trilogia di Scarlet non è la prima opera che leggo di questa autrice e, con grande
piacere, posso affermare che tra le pagine di questo libro ho ritrovato tutti gli elementi chiave di Chiara e della sua straordinaria capacità di creare personaggi e protagonisti, soprattutto femminili, mai banali.
L’autrice infatti dimostra, anche in questa occasione, di essere perfettamente in grado di strutturare protagoniste corpose, mai scontate, con caratteri ben definiti e complessi in grado di portare ogni lettore a scoprire sentimenti credibili, veritieri e realistici, capaci di guidare i lettori alla scoperta di nuove sfumature emotive e di una conoscenza approfondita non solo del personaggio ma anche di loro stessi.
Scarlet viene accompagnata, in questo percorso verso la scoperta di una nuova sé, da diversi personaggi, tutti caratterizzati con la medesima attenzione della protagonista, e si ritroverà al centro di numerose avventure oltre che di un difficile triangolo amoroso.
Si possono amare due persone con lo stesso fervore? Si può dividere il cuore tra due anime completamente opposte?
Su questo quesito si potrebbe aprire una discussione che potrebbe durare in eterno e toccare corde infinite, ma a me basta dirvi che sì, per Scarlet è possibile.
All’interno di una trama originalissima, con descrizioni ambientali accurate e realistiche, il triangolo amoroso non risulta forzato, anzi, non solo è plausibile ma addirittura necessario per dare supporto alle contrapposizioni, per arricchire l’evolversi degli eventi e per aggiungere pepe all’azione.
Il lettore sarà ad un certo punto costretto a prendere le parti all’interno di un gioco di
intrighi, complotti ed alleanze dal fascino indiscusso e misterioso.
La narrazione, con il procedere delle pagine, diviene sempre più rapida e avvincente e i colpi di scena, non si fanno desiderare.
L’autrice riesce a strutturare un testo articolato, unendo alla perfezione romanticismo, azione e introspezione.
Durante la lettura un senso di angoscia vi accompagnerà e attanaglierà trascinandovi all’interno di un mondo di tenebre oscuro e ipnotico, che vi costringerà a non staccare gli occhi dalle pagine.
Ammaliati da una seducente atmosfera, arriverete al finale trattenendo spesso il respiro e con lo stomaco in ribellione.

Tocco di classe che ho particolarmente apprezzato: il doppio finale.
Ebbene si, il lettore è libero di scegliere il suo finale, quello che preferisce… io
personalmente ho adorato il finale dark, tanto intenso e potente da lasciare attoniti e
commossi.

Scarlet è una trilogia paranormal romance, che esce dagli schemi dettati dal genere.
Scarlet è una donna forte, un’eroina moderna e salvatrice di se stessa.
Scarlet va bevuto in un unico sorso, rapido, deciso, un sorso che brucia mentre scende giù per la gola e che lascia inebriati una volta terminato.
Scarlet vi farà pensare, sognare, sorridere e tremare…e non necessariamente in
quest’ordine!

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Recensione “LO SPIRITO DELLA VALCHIRIA – Le cronache del Ragnarok ” di Debora Mayfair a cura di Elena Galati Giordano

Iris è tornata da poco dall’Islanda, ha lasciato sia la foresta di ferro che il padre per rimanere accanto all’amica Bianca. Sembra essere rimasta la ragazza spensierata di sempre: ogni suo gesto è studiato per non destare sospetti… Eppure qualcosa è cambiato.
Nemmeno il gemello Hallbjörn si è accorto di niente, anche se è uno dei pochi a conoscenza del fatto che anche la sorella è maledetta a contenere lo spirito di un lupo tutt’altro che tranquillo: Sköll non a caso è chiamato “L’ingannatore”.
Étienne, un Re della Persuasione, è il primo ad accorgersi della cattiva strada che sta prendendo la vita della ragazza. Anche se lei cerca di spingerlo sempre più lontano si è reso conto che, da quando si è trovata faccia a faccia con Margot, gli eventi hanno preso una brutta piega.
Tutti sono all’oscuro del patto che Iris ha stipulato con la dea Hel, e delle tremende conseguenze che la porteranno a compiere grandi sacrifici.
Dovrà sopravvivere alla caduta in un vortice di tradimenti e inganni prima di rialzarsi in piedi, diversa e più forte, per affrontare il suo destino.

La magia è un ponte che ti permette di passare dal mondo visibile in quello invisibile. E imparare le lezioni di entrambi i mondi.

(Paulo Coelho)

Apro questa recensione con una citazione che rappresenta completamente l’anima di questo romanzo.

“Lo spirito della Valchiria” secondo capitolo della saga Le cronache del Ragnarok  è un percorso che ci condurrà a scoprire i lati nascosti di ognuno di noi e ad imparare come affrontarli.

Ad accompagnarci, tenendoci per mano durante tutto il tragitto, sarà Iris, conosciuta nel primo volume della saga: “Cuore di Neve”, che ora diventa la voce narrante.

Mezza strega e mezzo lupo, di ritorno dall’Islanda, Iris appare agli occhi di tutti la solita ragazza allegra e spensierata di sempre, ma in realtà nasconde un segreto che la sta lacerando e che la costringe ogni giorno a combattere contro se stessa.

Già dalle prime pagine la tensione emotiva viene portata all’apice, costringendoci a guardare lo strazio e la sofferenza di una ragazza dall’anima lacerata e divisa, costretta a conciliare due nature differenti, contrapposte eppure entrambe necessarie.

Insieme a lei, come seconda voce narrante troviamo quella di Etienne, il giovane  Re della Persuasione. Un ragazzo dalla storia commovente, che sarà per la ragazza sia croce che delizia.

Debora non si smentisce e, come nel primo romanzo, crea personaggi intensi e ben approfonditi in particolare a livello psicologico, dimostrandosi grande conoscitrice delle emozioni umane e delle reazioni da esse scatenate.

Attraverso una trama intricata e ben gestita, ricca di pathos e colpi di scena, conosciamo i sentimenti di tutti i protagonisti e osserviamo le dinamiche dell’intreccio delle loro vite; vite complicate di esseri umani dall’anima ricoperta di cicatrici.

Avvolti dalle note musicali dei brani scelti dall’autrice e citati all’interno del testo i due protagonisti, in questo percorso pieno di ostacoli, vedranno la loro relazione evolversi in un crescendo di emozioni continuo, un mix di dolcezza e dolore in grado di tenere il lettore con il fiato sospeso e incollato alle pagine. Iris ed Etienne ci costringeranno ad affrontare insieme a loro i mostri che attanagliano le loro menti e, di conseguenza, anche i nostri.

Duplicità, questa è la parola d’ordine, la chiave per comprendere a pieno la complessità e l’intensità di quello che Debora ha magistralmente nascosto tra le righe.

Ognuno di noi è duplice, ognuno di noi nasconde tra le pieghe della propria anima un lato oscuro pronto ad emergere, un lato in grado di stravolgerci e ottenebrare la mente.

Al singolo spetta la scelta, secondo coscienza, di sedare il mostro o di lasciarlo libero di agire, al singolo spetta la lotta: istinto e ragione a confronto, in uno scontro senza tempo che divide l’individuo in due metà esatte.

La narrazione è scorrevole, coinvolgente ed ipnotica, la tensione emotiva rimane costante ed è impossibile non empatizzare con i personaggi.

Debora dimostra una crescita incredibile nella  scrittura rispetto al primo romanzo, già ben scritto e con uno stile ben definito. In questo secondo volume affina la tecnica, pulisce il tratto e ci regala una scrittura ancora più fluida e carezzevole.

Lo spirito della Valchiria è un romanzo che ci tiene con i piedi ben saldi a terra, ci costringe a fare i conti con le nostre paure e ci tiene per mano nel difficile percorso per sconfiggerle. Nel contempo, è uno scritto capace di farci riscoprire la magia, quella nascosta in fondo al nostro cuore, quella capace di farci sognare e di lasciarci in sospeso tra due mondi, permettendoci di imparare da entrambi.

Cover Reveal “LO SPIRITO DELLA VALCHIRIA” di Debora Mayfair

Titolo: Lo spirito della Valchiria
Serie: Le cronache del Ragnarök
Autore: Debora Mayfair
Genere: Paranormal romance
Casa editrice: Dark Zone Edizioni
Data di uscita:
Cartaceo: 5 Dicembre
Ebook: 20 Dicembre
Prezzo ebook: 2,99€
Prezzo cartaceo: 14,99€
Pagine: 244
Cover di: Lia Winchester

 

Iris è tornata da poco dall’Islanda, ha lasciato sia la foresta di ferro che il padre per rimanere accanto all’amica Bianca. Sembra essere rimasta la ragazza spensierata di sempre: ogni suo gesto è studiato per non destare sospetti… Eppure qualcosa è cambiato.

Nemmeno il gemello Hallbjörn si è accorto di niente, anche se è uno dei pochi a conoscenza del fatto che anche la sorella è maledetta a contenere a contenere lo spirito di un lupo tutt’altro che tranquillo: Sköll non a caso è chiamato “L’ingannatore”.

Étienne, un Re della Persuasione, è il primo ad accorgersi della brutta piega che sta prendendo la vita della ragazza. Anche se lei cerca di spingerlo sempre più lontano si è reso conto che, da quando si è trovata faccia a faccia con Margot, gli eventi hanno preso una brutta piega.

Tutti sono all’oscuro del patto che Iris ha stipulato con la dea Hel, e delle tremende conseguenze che la porteranno a compiere grandi sacrifici.

Dovrà sopravvivere alla caduta in un vortice di tradimenti e inganni prima di rialzarsi in piedi, diversa e più forte, per affrontare il suo destino.

Cover Reveal “I FIGLI DI DANU-La Confraternita” di Melissa Pratelli

Titolo: I Figli di Danu. La Confraternita
Serie: I Figli di Danu Saga Vol.2
Autore: Melissa Pratelli
Genere: Paranormal romance
Casa editrice: Dark Zone Edizioni
Data di uscita:
Cartaceo: 5 dicembre in anteprima per Più libri più liberi
Ebook: 20 dicembre
Formato: Cartaceo ed ebook
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 14,90
Pagine: 510


Dopo aver sconfitto un nemico mortale e aver rinunciato alle persone che amava per salvarle, Penelope Lee Johnson si prepara a tornare a scuola per il suo secondo anno alla St. George.
Lee non è un’adolescente come le altre: ha scoperto infatti di essere una Figlia di Danu, discendente di una stirpe di dei Celti dotati di poteri magici.
Con l’aiuto di un gruppo di ragazzi come lei, la Confraternita di Killin, Lee cercherà di imparare a padroneggiare il proprio potere e di trovare la sua vera identità, mentre tenta disperatamente di reprimere i propri sentimenti per il ragazzo che ama e che non ricorda più chi lei sia.
Intanto, una nuova minaccia incombe sui giovani maghi, sconosciuta e infida, che metterà a rischio l’incolumità di vecchi e nuovi amici.
Tornano i protagonisti de “I Figli di Danu” nel secondo, emozionante capitolo della saga.

   

   

Cover Reveal “ORIGINI- I guardiani degli inferi saga” di Daniela Ruggero

TITOLO: ORIGINI 

(racconti correlati alla saga I GUARDIANI DEGLI INFERI)

AUTORE : Daniela Ruggero

PROGETTO GRAFICO E ILLUSTRATORE : Elena Galati Giordano

FORMATO : E-book

DATA DI PUBBLICAZIONE : 6 Agosto 2018

 

Dalla Saga dark fantasy “I GUARDIANI DEGLI INFERI” nasce la raccolta di racconti “ORIGINI”.

Uomini di grande potere mistico si sono trasformati in dannati al servizio di Lucifero. Druidi, Sacerdoti, condottieri e personalità influenti hanno vissuto nell’inganno e nella corruzione per essere poi trascinati vivi all’inferno.

Il peccato non è forse una scelta?

 

La saga I GUARDIANI DEGLI INFERI :
– La sposa oscura
– Genesi
– Legami di sangue
– Giuramento di sangue
– Risveglio
– Tradimento

 

Recensione “CUORE DI TUFO” di Giuseppe Chiodi a cura di Elena Galati Giordano e Letizia Rossi

Ossessione, superstizione e magia nera. È il vortice in cui sprofonda Pietro Cimmino, il proprietario di un negozio di antiquariato, nel tentativo di riprendersi sua moglie. La separazione l’ha fatto impazzire; l’incontro con Dafne, studentessa beneventana, gli riaccende la fiducia in sé stesso. Ma quella misteriosa ragazza scatena la gelosia della Bella ‘Mbriana, a cui l’uomo è devoto. E quando la piccola Sonia, figlia di Pietro, viene coinvolta dalle forze oscure scoperchiate dal padre, egli varca la linea che separa la realtà dall’immaginazione, la città dal sottosuolo, per salvare lei e sé stesso. Una fiaba dark fatta di riscatto e identità. C’è solo un avvertimento di cui tener conto: non fidatevi del monacello

Alcuni romanzi, presentano delle connotazioni tanto particolari, che recensirli diviene molto difficile.

“Cuore di Tufo” è sicuramente uno di questi, infatti è stato necessaria la lettura del romanzo da parte di entrambe le blogger, e si tratterà quindi di una recensione firmata a quattro mani,  per poterne concretizzare a pieno i pregi e i difetti che lo caratterizzano, e questo già da se, rende questo libro, un testo unico nel suo genere.

Fatta questa doverosa premessa, procediamo con l’esposizione di quello che è il nostro parere su questo originalissimo romanzo.

Se c’è una città dove le superstizioni, le credenze popolari e le figure esoteriche rivestono un ruolo fondamentale nelle tradizioni (e, spesso, anche nella quotidianità), quella è Napoli.

Giuseppe Chiodi, giovanissimo autore, è napoletano verace e attinge a piene mani a questo bagaglio immenso per dare vita e forma al suo romanzo.

Il libro ha come incipit un canto popolare napoletano. Ci troviamo istantaneamente catapultati nel cuore pulsante partenopeo e lì resteremo per tutta la durata del romanzo. I dialoghi tra il protagonista e le varie comparse sono spesso anch’essi in napoletano, così come la descrizione di alcuni luoghi. Ci è tornato in mente, leggendo, l’ultimo film di Ferzan Ozpeteck, “Napoli velata”:  abbiamo riassaporato un po’ della stessa atmosfera e di questo rendiamo merito all’autore, che così facendo ha reso la città quasi un personaggio vivente, di certo il fulcro dell’intera storia.

La caratteristica che maggiormente abbiamo apprezzato in “Cuore di Tufo” è  l’aver costruito la trama su tutte quelle tradizioni spesso derise e addirittura dimenticate che  sono parte integrante della cultura di Napoli.

Giuseppe Chiodi ha modellato il suo romanzo senza andare a pescare nella mitologia di paesi e culture estere ma, finalmente, fruendo di tutto ciò che la sua città offre, da sempre, attualizzandolo e in qualche modo valorizzandolo,  facendoci entrare in contatto con il mondo dell’occulto che, come dicevo, è una parte fondamentale della cultura partenopea.

Il protagonista è Pietro Cimmino, antiquario proveniente da una famiglia agiata, che sta sperperando il suo patrimonio per finanziare ricerche riguardo le origini della sua famiglia. un uomo ossessionato della sconfitta, che ha perso la sua battaglia con la vita, che trova nell’occulto uno scudo dietro il quale ripararsi, per affrontare una vita esterna fatta di insoddisfazioni, precarietà e insicurezze,  che altrimenti non riuscirebbe ad affrontare.

La recente separazione dall’amata moglie lo ha prostrato, facendogli perdere il contatto con la realtà e portandolo a trascurare la figlia, la piccola Sonia, l’unica luce della sua vita.

Pietro è profondamente superstizioso. Si affida all’oracolo della Smorfia per giocare d’azzardo; pratica fatture indirizzate alla ex moglie, cerca formule magiche e maledizioni, apparecchia sempre la tavola per un’ospite invisibile (di cui vi parlerò tra poco).

La sua devozione alle tradizioni e la profonda conoscenza di queste gli sarà di enorme aiuto nell’evoluzione della storia e gli permetterà di compiere gesti di cui non si sarebbe mai ritenuto capace.

Oltre a lui, questo libro ci presenta tre personaggi che fanno parte della cultura “magica” partenopea e che diventano veri e propri comprimari. La Bella ‘Mbriana, spirito femminile guardiano della casa: è proprio per lei che Pietro prepara il posto alla sua tavola, ogni giorno; ‘O Monaciello, spirito contraddittorio capace di atti generosi ma anche di terribili ritorsioni se non viene ripagato per i suoi favori; la Janara, strega della più antica tradizione campana, entità demoniaca che esercita il suo potere negativo soprattutto sui bambini, recando loro malanni.

Ci vengono tutti presentati, uno dopo l’altro e la componente fantastica prende presto il sopravvento, diventa la nota distintiva del romanzo.

I punti di forza di Chiodi, sono assolutamente i suoi protagonisti e la descrizione delle ambientazioni, che diventano vere dinnanzi all’occhio del lettore, che riesce a percepirne persino gli odori e i suoni.

Le prime pagine del romanzo riescono a conquistare e a tenere con il cuore che palpita all’impazzata, il lettore incollato al libro, incitandolo a proseguire la lettura, con uno stile strutturato su periodi brevi e incisivi e una perfetta miscela di dialetto napoletano con un linguaggio ricercato e impeccabile.

Il ritmo è incalzante, in alcuni tratti persino troppo, infatti man mano che ci si avvicina al finale, si vive una sorta di smarrimento.

I cambi di scena sono talmente rapidi da lasciare storditi e vagamente confusi e ci si impiega un po’ a ritrovare le fila, poiché sembra manchino dei dettagli che ci aiutino ad orientarci all’interno della storia.

In alcuni tratti, abbiamo avuto la sensazione di trovarci di fronte a un videoclip musicale, dai colori sgargianti, dagli stacchi rapidi e netti e dal ritmo quasi caotico

Non conoscevamo nulla della mitologia e delle tradizioni che vengono narrate, e  proprio per questo  è stato faticoso orientarci nella narrazione, senza le numerose ricerche svolte durante la lettura.

Se dobbiamo trovare un “difetto” al romanzo, a parer nostro è questo:

se è vero che leggere della Bella ‘mbriana o di altre figure a lei simili, per un lettore campano o comunque già informato su queste leggende, può essere appassionante, a chi come noi  non ha alcuna nozione in tema manca una contestualizzazione o anche una spiegazione che possa far entrare meglio nel contesto il lettore.

Tirando le somme, quindi, possiamo dire che “Cuore di tufo” è un romanzo interessante e particolarmente gradevole

Un piccolo consiglio: forse, con una breve prefazione introduttiva che aiuti il lettore ad orientarsi nel mondo esoterico e “magico” napoletano, la lettura risulterebbe ancora più semplice e sicuramente ancora più piacevole.

 

Giveaway “CUORE DI NEVE” cartaceo+ebook

“Sogni di carta ed altre storie…”, ha l’onore di ospitare Debora Mayfair da oggi fino al 3 Giugno, con un giveaway dedicato, dove l’autrice mette in palio per noi una copia cartacea e una e-book del romanzo suo paranormal romance “CUORE DI NEVE” .

link per la partecipazione all’evento.

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Le regole sono semplici:

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le estrazioni verranno effettuate Lunedi 4 giugno tramite random.org.

IN BOCCA AL LUPO!