Libri sotto l’ombrellone – I consigli di Sogni di Carta – Part. 4

Ed eccoci giunti all’ultima puntata della rubrica “Libri sotto l’ombrellone”

Con l’augurio di aver stuzzicato la vostra curiosità, vi lasciamo agli ultimi titoli.

Buona Lettura!

 

Micropolis – Giuseppe Milisenda

Lettura per i più giovani, ma poi neanche tanto. L’avventura di Fotone e della colonia degli Xsmalls va al di là del semplice racconto d’avventura per ragazzi: la Terra ha bisogno di essere salvata, e non solo dall’inquinamento!
Uno degli esordi più divertenti tra quelli dedicati ai lettori più giovani.

 

 

 

Kaijin. L’ombra di cenere – Linda Lercari 

Giappone-1330.

Usi e costumi del Giappone dell’epoca, raccontati attraverso una storia fitta di mistero che assume le sfumature vivaci del rosso su di una tela color avorio.

Una caccia al tesoro tra la dolcezza dell’amore e la crudele pace della morte.

Un romanzo da leggere con la doverosa lentezza capace di affascinare tutti i lettori.

 

Il mutafavole e la lista segreta degli svelamondi – Antonio Carmine Napolitano

Secondo volume di una saga fantasy dedicata ad un pubblico giovane, ma adatta ad ogni età.

Sogni, magia e realtà si fondono alla perfezione in un intreccio narrativo gestito con estrema maestria.

Amicizia, fedeltà e determinazione: sono le caratteristiche del giovane e coraggioso protagonista che alla scoperta di un nuovo se, accompagnerà il lettore in un profondo percorso di crescita.

 

 

Victorian Solstice – Vittoria Corella e Federica Soprani

Viaggio che tocca punti cardine della vita incontrando il degrado come anche l’opulenza: l’amicizia che nasce dalla sfiducia e che diventerà sempre più intima, l’amore declinato in ogni sua forma e dimostrazione, il rancore che viene esacerbato fino a colpire e la speranza che tutto può e  deve.

 

 

 

 

Il grande classico

Il fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello 

Un grande classico della letteratura italiana: “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello.

Leggerlo è sempre un piacere e non solo per l’amore per i classici, ma per ricordare l’avventura di Pascal: inquieto e insofferente, che scappa senza lasciare traccia di sé.

Recensione Anteprima “VICTORIAN SOLSTICE” di Federica Soprani e Vittoria Corella a cura di Alessia Cerbara

Londra 1890: Babele, Gran Forno, Inferno e Paradiso. Capitale del Mondo Occidentale. Dai fasti di Buckingham Palace al Popolo del Sottosuolo, passando per lo sfavillante mondo della potente borghesia in ascesa. Delitti, intrighi, passioni, amore e morte. Il Crepuscolo di un’epoca, l’agonia del Lungo Ottocento che ha ormai perso la sua innocenza.

Jericho è un medium dei bei salotti. Jonas un investigatore che non crede nel paranormale.

Nella Londra Vittoriana l’Uomo Nero esiste davvero. I Mostri sono reali e hanno fame.

Per sconfiggerli ci vuole coraggio, follia e un pizzico di disperazione.

Dai bordelli per ricchi annoiati ai misteri della Londra sotterranea, dalla casa del vizio più pericolosa del West End, agli orrori di Whitechapel, un viaggio da incubo che parte dai sobborghi più infimi per salire su, fino a sfiorare la Corona D’Inghilterra.

Una detective story vittoriana oscura e sensuale.

Ho appena finito di leggere questa avvincente serie poliziesca vittoriana e non posso far altro che parlarne subito, per non perdere nemmeno un dettaglio  della miriade di emozioni provate e che ho ancora addosso: sensazioni che mi hanno accarezzato e graffiato l’anima al contempo.

Questo libro è un vero e proprio pugno nello stomaco che ti colpisce e ti lascia stupita e dolorante per tutto il tempo della lettura, come se rimanesse sempre lì e, pagina dopo pagina, ti entrasse sempre un pizzico di più dentro. A volte con meno pressione, permettendoti di tornare a respirare e sperare nel futuro, altre affondando di più nella carne fino a prendere il cuore e a stritolarlo tanto da sentire un dolore cupo che gela da dentro tutto il tuo essere. I temi trattati e il modo in cui vengono affrontati lasciano attoniti e senza forze tanto da far vacillare anche la speranza: in alcuni casi la coperta che ci viene offerta scalda come il più amorevole degli abbracci, ma talvolta, a dir la verità forse anche più spesso, si è schiaffeggiati come in preda alla punizione più cruenta e crudele.

I nostri carnefici, capaci di redimerci o condannarci, sono sempre loro, i protagonisti e i vari personaggi che incontrano sulla loro strada: le autrici sono minuziosamente dettagliate nel presentarceli, sia nei tratti somatici che caratteriali, e mentre li si vive, li si ha davanti agli occhi e dentro l’anima. Sono foto in 3D che si delineano davanti a noi come mosse da piccoli fili impercettibili agli occhi, raccontando la storia che viviamo con loro, passo dopo passo.

 Marionette con cui le mani sapienti delle burattinaie giocano, facendoceli amare o detestare a loro piacimento. Il loro nomi e molteplici soprannomi, sono ricercati ed evocativi e, in alcuni casi, lasciano stupiti per quanto significativi.

Le ambientazioni sono universi incredibili che ci si snodano dinnanzi in modo talmente particolareggiato che sembra di essere nel libro e, come per i protagonisti, hanno nomi carichi dell’emozione che restituiscono.

Tanto i personaggi, quanto i luoghi, riescono a sprigionare una costellazione di sentimenti contrastanti: per alcuni è istintiva la simpatia e il piacere di trovarcisi, per altri, livore, sdegno e sensazione di sentirsi un pesce fuor d’acqua sono quasi istantanei. Le autrici, già solo per questo, meritano i miei complimenti più sinceri.

La storia, raccontata in terza persona e ricca di discorsi diretti, mantiene viva un’attenzione già di per sé sempre vigile su ciò che è accaduto ma, soprattutto, riguardo cosa sta per succedere o si spera avvenga. E’ un intreccio ben congegnato di storie nella storia, come detto prima, sembra una matrioska cui non si riesce mai a scoprire il cuore. Quando si pensa di aver compreso e che la soluzione sia dietro l’angolo, ecco che le autrici rimescolano le carte e si torna a giocare; è un’altalena di emozioni da cui non si vuole né si riesce a scendere. La trama è interessante, rapisce e colpisce, spesso nell’intimo, lasciando dietro sé desolazione e senso di smarrimento ma fornisce, anche, vie di fuga che leniscono e fanno sperare in una redenzione più che meritata. Sono sincera, in alcune occasioni ho sofferto particolarmente e il balsamo offerto dalle scrittrici ha avuto un vero e proprio effetto benefico e ristoratore.

L’amicizia, l’amore declinato in ogni sua forma e dimostrazione, la fiducia nel prossimo ma, soprattutto in sé stessi, gli intrighi, i sotterfugi, la felicità, il dolore, il degrado, il vilipendio dei corpi, lo stupro, la perversione, la fame, l’opulenza, la tortura psicologica e fisica, il sesso nudo e crudo, la pedofilia, l’esacerbazione del rancore che conduce alla vendetta, l’assassinio, c’è tutto in questo libro, e tutto fa male e riflettere al contempo. C’è un rapporto che nasce da una sfiducia professionale e che diventerà, via via, sempre più intimo e il modo in cui viene snocciolato è qualcosa di sublime al palato, accarezza l’anima mentre la fa sanguinare. C’è la bontà dei puri di cuore per i quali nulla sarà mai un vero ostacolo, inattaccabili da nulla e nessuno, i veri vincenti nella vita ma che soffrono dolorosamente perché provano ogni minima sofferenza dell’altro e la fanno propria, per loro il lieto fine ci sarà sempre e comunque e saranno in grado di farlo vedere e provare anche al più scettico. C’è l’assenza genitoriale, madre di tutti i mali, che mina dall’interno e rende gusci vuoti come fantocci che solo il calore di un amore puro e sincero saprà colmare.

Descrivere tutte le sensazioni provate è davvero complicato.

Vi basti sapere che ho pianto, ho riso, mi sono arrabbiata e ho sofferto ma lo rifarei perché il messaggio finale che resta è un messaggio di speranza, è un sublime inno all’amore: perché l’amore vince sempre.

 “L’amore conduce alla follia e la follia è solo un’altra faccia dell’amore”

Siamo ciò che resta dell’amore e possiamo soccombere o risalire la china, magari a mani nude, sporcandoci, rompendoci le unghie, sanguinando, ma, pur sempre, risorgendo.

Il fine è ciò che conta, il resto è viaggio, desolante o benefico che sia, ma che porterà all’approdo, al porto sicuro e che farà tornare il sorriso negli occhi, oltre che sulla bocca.

La luce della speranza che scaccia il buio della tempesta del passato e che fa risorgere dalle ceneri più scure che attanagliano, questo ci arriva con solo quattro semplici e significative parole: “Sei tornato da me”. “Sei tornato da me” per andar via, “Sei tornato da me” per ricominciare, “Sei tornato da me” per restare. C’è tanto, forse tutto, e io non lo dimentico questo romanzo, no! Lo consiglio vivamente a tutti, con la sola postilla di aprire la mente e accoglierlo senza pregiudizi né preconcetti perché farà male, sì, non lo nego, ma ciò che non uccide, fortifica e permette di guardare avanti con fiducia. Il male ferisce, ma il bene lenisce e della ferita resterà solo un impercettibile segno bianco che sarà da monito, certo, ma non da scudo dietro cui nascondersi né spada con cui attaccare. Sarà ricordo da incamerare, cui non permettere di avvelenare il proprio futuro, ma da cui imparare per affrontarlo con positività e quel pizzico di follia che va a braccetto con la fiducia e che, sinceramente, non guasta davvero mai.

Cover Reveal “NICOLAS GRIMM – Caccia all’esule” di Fabrizio Fortino.

Titolo: Nicolas Grimm – Caccia all’esule

Autore: Fabrizio Fortino

Genere: Steampunk

Casa editrice: Dark Zone Edizioni

Data di uscita: Dicembre 2018

Prezzo ebook: 2.90 euro

Prezzo cartaceo: 14.90 euro

Pagine: 333

Cover di: Livia De Simone

Inghilterra. Diciannovesimo secolo. Da anni il Paese è sotto attacco degli Esuli, spiriti evocati dalla dimensione eterea, liberi di vagare in questo mondo. Colpa degli psicoauguri direbbero in molti.

Francis Barret Browning, sorvegliante del Dipartimento di Sicurezza Interna, è uno degli ultimi baluardi contro queste entità malvagie. Armato solo da un’incrollabile fede verso il Dipartimento e della sua Remington, sta per fronteggiare la minaccia più grande che la città di Shattertown abbia mai dovuto affrontare.

Eppure nulla è paragonabile a ciò che accadrà quando, durante un drammatico inseguimento, Francis e i suoi ibridi, Mia e Grammith, giungeranno all’Istituto di Bioningegneria e si imbatteranno in…

Nicolas Grimm. Giovane e talentuoso bioingegnere, un ragazzo apparentemente come tanti altri, il cui destino s’incrocerà con quello del sorvegliante: per entrambi si apriranno così le porte di una sconvolgente realtà fatta di intrighi ed eventi inaspettati, tra pericolosi clan pechinesi, bambini necrofagi e arcane magie.

 

Biografia autore:

Il tarlo della scrittura mi ha perseguitato fin dalla tenera età, ma tutti gli scritti di quell’epoca lontana sono finiti nel cestino, sebbene siano rimasti nei miei ricordi.

Fin da piccolo mi sono cimentato in ogni forma d’arte: disegno, pittura, scultura, modellismo, lasciandomi contaminare da qualsiasi genere o stile, accogliendo con entusiasmo suggerimenti e consigli da chiunque sia disposto a darmene.

È però in età adulta che la passione per la scrittura si è fatta pressante, provocandomi il bisogno ossessivo di mettere su carta ogni immagine o pensiero che ruota intorno a una vicenda ben precisa, in luoghi e tempi al di là dell’immaginario. Questo vorticare di pensieri mi ha portato, infine, alla realizzazione de I misteri di Black Port, il mio primo romanzo, la mia storia, e poi di Nicolas Grimm – Caccia all’esule e di molto altro ancora.

Doppia Segnalazione “STEAMBROS INVESTIGATION” L.A. Mely & Alastor Maverick

Il mondo è dominato dalla meraviglia dei motori a vapore e delle macchine elettriche. La gloria e il lusso appartengono ai ricchi e ai potenti che lasciano le classi meno abbienti a vivere nella miseria. In questo miasma di fumo e carbone emergono le menti più brillanti, siano esse volte al crimine o alla giustizia. Nicholas e Melinda Hoyt sono due investigatori privati, schierati al servizio della giustizia, fondatori dell’agenzia “Hoyt Brothers Investigations”. Quando un apparente caso di suicidio porta a galla frammenti del loro passato, solo una grande dose di fortuna, intelligenza e vapore potrà far emergere la verità e salvargli la vita.

Un indizio sancisce l’inizio della caccia. I fratelli Hoyt viaggeranno fino a Glasgow con il loro sidecar seguendo le tracce di Emma. Arriveranno nella villa dalle pareti a mosaico della famiglia Gover dove un nuovo caso li attende. Una maledizione grava sulla Gover e il mistero sulla scomparsa di Emma si infittisce. I due investigatori saranno costretti a combattere con lati dei loro caratteri che non sapevano di avere e che potrebbero minare la loro capacità di giudizio, mentre una minaccia più grande incombe su di loro. Tra tecnologie avanzate, pericoli celati e verità nascoste la vita degli Hoyt sta per essere di nuovo stravolta.

Dati d’acquisto:

1) Potete acquistarlo in formato cartaceo i primi due volumi sul sito della #DZedizioni

– “L’armonia dell’imperfetto”: http://www.dark-zone.it/prodotto/steambros/

– “L’anatema dei Gover”: http://www.dark-zone.it/prodotto/steambros-investigations-lanatema-gover/

2) Oppure sui maggiori portali di vendita editoriale online (Amazon, feltrinelli, Libreria universitaria, IBS…) dove troverete anche i due spin off speciali, gratuiti e solo in formato ebook, di Halloween (“SteamBros Investigations – Halloween’s Hellgate) e di Natale (“SteamBros Investigations – The First Christmas Carol”).

3) Direttamente dalla vetrina della nostra pagina facebook “Alastor e L.A.Mely Autori” dove poniamo sempre il link d’acquisto migliore, le offerte e le promozioni attive.

4) Se lo volete ordinare presso la vostra libreria di fiducia il distributore è #LIBROCO ( https://www.libroco.it/) e potete farlo con i seguenti dati:

Biografia autori

Alastor Maverick

Classe 1982, da sempre appassionato di scrittura, col tempo sviluppa una predilezione per le ambientazioni steampunk. Si sente a proprio agio nel muoversi tra le costruzioni gotiche dell’epoca Vittoriana inserendo in essa tecnologie anacronistiche in grado di sconvolgere la storia così come la si conosce. Tra le sue conoscenze trova un valido supporto in un’amica che condivide le sue stesse passioni. Insieme  a lei da vita a un’idea che cresce fino a divenire romanzo. SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto.

L.A. Mely

L.A. Mely nasce alla fine degli anni ’70. Fin da piccola ha sempre dimostrato spiccata curiosità e spirito di osservazione. All’età di 8 anni chiede a Babbo Natale una macchina da scrivere. Da allora nasce la passione per la scrittura. Dopo quindici anni di puro blocco creativo, conosce in un gioco di ruolo fantasy Alastor Naverick. Alastor ha il suo stesso sogno sepolto in un cassetto. Come lei ama scrivere, sogna di farne una professione, ma non è mai riuscito a trovare la giusta scintilla. Decidono di provare a creare qualche cosa a quattro mani. Scoprono di avere entrambi la stessa visione della lettura, entrambi scrivono per immagini. Per quanto siano completamente diversi  i loro stili si completano. Lui arriva dove lei manca e viceversa. La macchina degli SteamBros si mette in moto.